Libera associazione di idee

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Avete mai lasciato i pensieri scorrere liberamente?

Seguire i nessi con cui essi si succedono non è facili, una dopo l’altra le idee si accavallano formando una lunga catena dal risultato improbabile. Spesso fermandosi a riflettere su qualsivoglia argomento ci si ritrova in tutt’altra corrente, e tale salto è avvenuto senza nessun esplicito collegamento, eppure un collegamento c’è seppur non chiaro. Viene chiamata libera associazione di idee da Freud, questa avviene in modo diverso in ogni persona secondo le esperienze di ognuno; ecco perché il semplice albero può inspiegabilmente riportare alla mente qualsiasi cosa.

Sperimentare la veridicità di tale teoria è alquanto interessante, l’analisi del corso dei nostri pensieri è in realtà il più oggettivo resoconto su noi stessi, ciò a cui rivolgiamo la mente è ciò che siamo. Spesso mi ero interrogata sull’illogicità di ciò che spesso mi invadeva il cervello, le più strane congetture, le più astratte considerazioni. In particolare la notte sfido chiunque a formulare pensieri del tutto sensati sul cuscino, in cui momenti che ti separano dal dolce sonno; eppure sono quelli i più intensi di significato in cui lasci libera la mente di correre verso le sue catene di idee.

Un flusso ininterrotto di frasi e parole. A volte ho provato a trascrivere questi pensieri ma a dire il vero non vi riesco, come cercare di fermare un fiume in piena  di afferrare il fumo con le mani. La velocità del cervello è infinitamente più grande rispetto a tutto il resto del corpo e tutto appare infinitamente lento a confronto. Eppure su questi monologhi interiori hanno scritto intere opere, il più grande esempio è L’Ulysses di Joyce che riporta in 18 ore il punto di vista dei 3 personaggi principali, le loro più intime impressioni e congetture. Romanzi psicologici sono i più interessanti, scavare la psiche di un uomo è di quanto più avvincente vi sia, un enorme libro in codice che aspetta di essere studiato, il mistero della mente umana che mente umana non riesce a comprendere.

Tutto è un flusso di pensieri, tutto è un flusso di coscienza, una libera associazione di idee, anche ciò che ho scritto: ho esordito con questo argomento per poi dilungarmi sui romanzi modernisti e su Joyce. La parola ha il potere di tradurre i pensieri in forma scritta e concreta, è l’arma letale che permette a tutti di rendersi conto di ciò che è veramente. Scrivere aiuta a scoprire se stessi e leggere dona la chiave per capire gli altri.